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Frittelle di mele

Questo piatto, anticamente diffuso in gran parte del Mediterraneo, si dice che fosse conosciuto ai tempi dell’Antica Roma, e probabilmente ancor prima di essa. Infatti gli antichi romani chiamavano questi dolci frictilia. In seguito il piatto ebbe nuovo sviluppo in terra spagnola per poi diffondersi ovunque. In Italia svariate regioni lo annoverano tra i propri piatti tipici o a marchio P.A.T. o Dop e ognuno dà a questa pietanza un diverso nominativo. Consumate abitualmente o durante le festività, le frittelle vengono mangiate in molti paesi del mondo.

Anche a Venezia le frittelle ebbero un successo clamoroso fino a che furono nominate il dolce nazionale della Repubblica Serenissima, in tutto il territorio veneto e friulano divennero presto amate da tutti; le frittelle non venivano fatte da chiunque, solo dai cosiddetti “fritoleri”. Il mestiere dei “fritoleri” era una vera e propria corporazione che si era divisa il territorio nella propria area di esclusività, vi si poteva entrare solo avendo un padre “fritolero” e questa strategia permise alla corporazione di sopravvivere fino alla fine del diciannovesimo secolo. [Continue Reading…]

IMBOLC: DA BRIGID A IUNO FEBRUA

Imbolc, che noi wiccan celebriamo il primo Febbraio, ha molti significati ed è generalmente dedicato alla Dea Brigid. Il significato in sostanza deriva dalla traduzione stessa del nome Febbraio, cioè februare, purificare. Purificare e guarire con il fuoco e con l’acqua, come Brigid, purificare il corpo con la februa, febbre, che rigenera e guarisce, purificare ovviamente la materia con lo spirito per la liberazione dell’anima con la luce, da qui la festa cattolica della Candelora, e anche a Imbolc noi benediciamo le candele per tutto l’anno. [Continue Reading…]

La Ruota gira e ancora una volta ci porta verso Imbolc, uno dei quattro Sabba maggiori dell’anno pagano, celebrato attorno al primo di febbraio e noto anche con i nomi di Oimelc e Candelora. Nella Tradizione di Callaighe questo momento è visto come il culmine dell’inverno e di conseguenza della “Corrente della Distruzione” durante la quale la Terra si libera del vecchio e del superfluo preparandosi così per la rinascita primaverile. [Continue Reading…]

Il Wassail

untitled2Le cerimonie che coinvolgevano il Wassail risalgono a tempi pre-Cristiani quando i contadini delle province a sud est dell’Inghilterra si radunavano nei meleti nel mezzo dell’inverno offrendo del sidro ai loro alberi per propiziare un raccolto abbondante nell’anno a venire. Il termine Wassail deriva da “Was-hael!” ovvero “siate in salute!” ed è una bevanda calda che tradizionalmente viene offerta da una coppa o da una ciotola capiente portata di casa in casa durante il periodo delle feste; è quindi una bevanda da condividere e di cui godere in compagnia degli amici e della famiglia.

Esistono un numero infinito di ricette per questa bevanda, alcune utilizzano del brandy, delle uova o del vino rinforzato, ma dall’etimologia del nome si pensa che originariamente avesse come base il sidro. È logico pensare che i coltivatori di mele ne trasformassero una parte in sidro ricavandone una bevanda da bere durante l’inverno e, osservando la stagione ed il ciclo del raccolto, vi è giusto il tempo sufficiente tra la raccolta ed il solstizio per la preparazione del sidro. Vi consiglio quindi la ricetta che segue… e Was-hael! [Continue Reading…]

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Il sabba di Yule cade nel giorno del solstizio d’inverno, che segna l’arrivo della stagione più fredda. Molti alberi si spogliano del fogliame, il ghiaccio o la neve ricoprono la terra, alcuni animali cadono in letargo, altri muoiono a causa del freddo e del poco cibo. Tutto sembra fermo, stretto nella morsa del gelo e avvolto dall’oscurità della notte più lunga dell’anno.

Ma nel trionfo del buio giace la scintilla della rinascita della luce e, dal giorno seguente, la luminosità comincerà di nuovo a crescere. Il Vecchio Sole muore, mentre nasce il Sole Bambino, il Figlio della Promessa che la Dea partorirà all’alba. Celebrando Yule viviamo i grandi misteri della morte, della trasformazione e della rinascita e comprendiamo come siano parte di un unico ciclo, necessari affinché l’equilibrio sia mantenuto.

Questo momento di passaggio era celebrato [Continue Reading…]

e986c9c7820fa230c346111bd0b37cd0Il Solstizio d’Inverno è già nell’aria, profuma di ghiaccio e fumo di legna, si sente il freddo pungente dell’inverno. Ci avviciniamo alla notte più lunga dell’anno e la terra diventa splendente nei suoi gioielli di ghiaccio, adorna di bacche rosse come rubini. Nelle nostre case ci stringiamo gli uni agli altri, riscaldandoci al calore del fuoco e della famiglia, mentre si mescolano le risate, i sapori dei cibi che prepariamo per tradizione da sempre, le guance che scottano dopo essere stati vicini alle fiamme e il freddo del vento tagliente sul viso.

Era questo il periodo, quando il sole calava oltre l’orizzonte sempre più presto, in cui intorno al focolare si raccontavano storie e leggende. Così, ci è sembrato un momento adatto per dare alla luce questo progetto, che vuole essere un modo di raccontarvi il nostro mondo, condividendo novità, ricerche, riflessioni e creazioni.

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Isabella Nicolucci

Sacerdotessa del Tempio di Callaighe

redazione@tempiodicallaighe.it

ruota dell anno

Venerdì 5 giugno la Tradizione del Tempio di Callaighe è lieta di presentare:

una serata ad ingresso libero durante la quale è possibile incontrare gli iniziati della Tradizione, conoscere il percorso iniziatico e approfondire le attività ad esso collegate.

Durante la serata Ygraayne presenterà il suo nuovo libro:
“Il Giardino degli Elementi” ed. Brigantia

image006Il Tempio di Callaighe nasce in Italia dalla nostra esperienza come iniziati di Janet Farrar e Gavin Bone e dal nostro percorso con loro.

Quella che ad oggi si è sviluppata in Italia è una tradizione wicca che affonda le sue radici nella Wicca alexandriana così come nella Seax-Wica, tradizioni di origine di Janet e Gavin, che incorpora il loro attuale approccio, anche nell’adottare come filosofia di base quella della Progressive Witchcraft, e che si è arricchita di nuove sfumature di colore grazie ai percorsi personali di tutti coloro che ne fanno parte. (Leggi Tutto)